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Buone notizie per i motociclisti: cala il premio medio per le moto

postato su Novembre 05, 2017 da Marco De Leo postato in Blog

Su un campione di oltre 200mila preventivi effettuati tra il dicembre del 2016 e il marzo del 2017 per moto di cilindrata di almeno 100cc è emerso che il premio medio si è ridotto quasi del 10%.
Come anche per il mercato delle autovetture ci sono forti disparità lungo la nostra penisola, con alcune regioni che godono di prezzi nettamente più vantaggiosi rispetto ad altre: è il caso di Valle d’Aosta, Umbria e Piemonte che hanno subito sensibili sconti sul premio medio, al contrario di Campania e Molise che hanno visto una crescita del premio medio superiore al 5%.
In testa alla classifica del costo medio annuo più elevato svettano come spesso accade le regioni del meridione, capofila la Campania seguita a ruota da Calabria e Puglia. In coda alla classifica c’è il Trentino Alto Adige, insieme con Piemonte e Friuli Venezia Giulia.
Dati che evidenziano una frattura netta tra Nord e Sud Italia, gap che dall’economia si spande a macchia d’olio in tutti in tutti i settori della società. Una ferita da rimarginare il prima possibile.

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Vettel contro Hamilton: nella realtà chi avrebbe torto per il tamponamento?

postato su Giugno 26, 2017 da Marco De Leo postato in Blog

Vettel contro Hamilton, Ferrari contro Mercedes, sarà questo il grande duello del la stagione 2017 di Formula 1. Ieri a Baku, in Azerbaijan, è andato in scena un gran premio fuori dall’ordinario, ricco di colpi di scena e di polemiche come solo i gp cittadini sanno regalare. Protagonisti assoluti di scontri e polemiche sono stati, manco a dirlo, Vettel e Hamilton, con il tedesco reo di aver  tamponato il pilota inglese in regime di safety car. Seb ha attaccato apertamente Lewis colpevole di aver ripetutamente frenato anche quando non vi era necessità di farlo, mettendo così in pericolo gara e incolumità dei piloti che lo seguivano. Dal canto suo l’inglese si è molto risentito per la reazione del tedesco che lo ha prima affiancato, insultandolo, e poi colpito sulle ruote. La direzione di gara ha punito con 10 secondi di penalità il ferrarista, ma la rimostranze del pilota di Heppenheim sono proseguite, sostenute anche dalle dichiarazioni al vetriolo del direttore della Scuderia Ferrari, Maurizio Arrivabene.

Il duello rusticano ha senz’altro scaldato i cuori dei tifosi di F1, ma se fosse successo nella realtà come sarebbero andate veramente le cose?

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Nuove truffe sull'RC Auto: i consigli dell'IVASS

postato su Marzo 09, 2017 da Marco De Leo postato in Blog

IVASS interviene ancora una volta a difesa dei consumatori contro le polizze RC Auto temporanee false. Queste polizze vengono messe in vendita online da siti truffaldini che propongono polizze brevi a prezzi vantaggiosi. Le polizze possono andare da qualche giorno ad alcuni mesi, utili per tutte quelle persone che usano l’automobile per brevi periodi di tempo o per coloro che devono ritirare la nuova vettura per farla immatricolare. Questi portali web hanno due modi di agire: nel primo caso rubano il nome di imprese esistenti e regolari o il nome di intermediari iscritti al RUI, nel secondo caso creano nomi di imprese assicurative fittizie. L’IVASS ha reso noto i siti internet irregolari denunciati alla Polizia Postale:


•    assitempo.it  
•    contibroker.it
•    assicurazionibrevi.it
•    studiobovio.com
•    assipuntodrive.com
•    galloassicurazioni.com


I segnali d’allarme che l’IVASS invita gli utenti a tenere d’occhio sono i seguenti:


•    Assenza dei dati identificativi dell’intermediario assicurativo.
•    Mancanza dei dati che fanno riferimento alla sede, ai recapiti telefonici e postali, numero e data di iscrizione al RUI, l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.
•    Presenza del sito nell’Elenco dei siti web irregolari pubblicato dall’IVASS.
•    Assenza sul sito del nome dell’impresa assicurativa che emette la polizza.
•    Mancanza dell’indicazione annesso deve essere indicata dell’eventuale sede secondaria e il possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia, con indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro d’origine per gli intermediari UE iscritti nell’Elenco.
•    Nome di un’impresa di assicurazione non presente nell’Elenco delle imprese italiane né nell’Elenco delle imprese estere ammesse ad operare nella Rc Auto.


L’IVASS aggiunge che “si rischia di cadere nella rete, perdendo soldi ed esponendosi al rischio di guidare senza copertura, di vedersi sequestrare il veicolo o ritirare la patente o di essere esposti a richieste in caso di sinistro”. L’IVASS raccomanda inoltre di fare estrema attenzione “perché un semplice errore, anche minimo o apparentemente casuale, potrebbe nascondere un imbroglio”. È sempre raccomandabile, quindi, controllare la corrispondenza dei dati di un’impresa sul RUI o sull’Elenco ufficiale perché i dati, pur presenti nell’elenco in quanto appartenenti a soggetti regolari, potrebbero essere stati rubati dai siti-truffa. Per informazioni sulle Imprese assicurative e necessità legate alla stipula di polizze RC Auto l’IVASS invita a rivolgersi al proprio Contact Center, raggiungibile al seguente link:
https://www.ivass.it/consumatori/contact-center/index.html

 

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